Cooperativa

Ecosviluppo è una Cooperativa sociale di tipo B senza fine di lucro che svolge attività d’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati dal 1995, anno della sua fondazione. Nel corso degli anni, ha maturato una solida esperienza nella gestione di un numero crescente di persone  svantaggiate, strutturandosi per la realizzazione di percorsi d’inserimento lavorativo dedicati a persone con disabilità psichica e fisica, persone con problemi di dipendenza da sostanze psicotrope (tossicodipendenza, alcool dipendenza) e persone sottoposte a misure di restrizione della libertà (detenuti ed ex detenuti, affidati dall’autorità giudiziaria, persone sottoposte a provvedimenti di detenzione alternativa).

Grazie agli investimenti effettuati in mezzi, macchinari e risorse umane, la Cooperativa ha acquisito negli anni la gestione di oltre 30 servizi appaltati e sottoscritto convenzioni con Amministrazioni Comunali per un totale di oltre 50 affidamenti nelle Province di Bergamo e Milano. E’ così potuta arrivare nel 2013 a un fatturato di oltre 6 milioni di euro, 138 dipendenti e 68 automezzi, che hanno permesso di offrire opportunità di integrazione al lavoro a 320 persone svantaggiate ai sensi dell’Art. 4 della legge 381/91 nel corso di 18 anni.

Le persone svantaggiate sono state immesse al lavoro nei servizi in cui Ecosviluppo si è specializzata: raccolta e trasporto di rifiuti solidi urbani, differenziazione dei rifiuti, gestione di piattaforme ecologiche/centri di raccolta e  spazzamento meccanizzato e manuale delle strade.

Attualmente i Comuni presso i quali la Cooperativa opera con servizi che vedono la presenza di casi sociali ai sensi della legge 381/91 sono i seguenti:

Provincia di Bergamo:

Albino, Bariano, Bergamo, Comun Nuovo, Dalmine, Fara Gera d'Adda, Grumello del Monte, Lallio, Levate, Mozzo, Orio al Serio, Osio Sopra, Paladina, Palosco, Ponteranica, Presezzo, San Paolo d'Argon, Seriate, Stezzano, Treviolo, Urgnano, Verdellino, Verdello.

Province di Milano e Monza Brianza:

Agrate, Aicurzio, Basiano, Brugherio, Busnago, Bussero, Cambiago, Caponago, Carnate, Carugate, Cavenago, Cernusco Sul Naviglio, Gessate, Gorgonzola, Lesmo, Liscate, Masate, Melzo, Ornago, Pioltello, Pozzo d'Adda, Rodano, Usmate Velate, Vignate, Vimercate

Ecosviluppo è divenuta una delle cooperative sociali di tipo B più strutturate e con il maggior numero di occupati della provincia di Bergamo e della Lombardia, grazie ad una strategia di forte radicamento territoriale perseguita mediante l’apertura e il mantenimento di una fitta rete di collaborazioni stabili con istituzioni e realtà associative impegnate in attività di solidarietà e coesione sociale sul territorio.

Sul piano delle collaborazioni di carattere istituzionale, oltre ai rapporti con i servizi sociali dei 48 Comuni citati – a seguito dei quali si sviluppano specifiche attenzioni ai casi sociali segnalati dagli stessi Comuni,  un’intensa attività si realizza con la rete degli Uffici di Piano del territorio in cui opera la Cooperativa. In particolar  modo sono stati costruiti stabili rapporti con i Servizi Inserimento Lavorativo (SIL) dei seguenti Ambiti Territoriali:

  • Ufficio di Piano di Bergamo
  • Ufficio di Piano di Seriate
  • Ufficio di Piano di Grumello del Monte
  • Ufficio di Piano di Dalmine

Sul piano dei rapporti con le Istituzioni Pubbliche, la Cooperativa ha creato proficui rapporti di collaborazione operativa anche con gli uffici presenti nella Regione Lombardia che hanno competenze o sviluppano progetti a favore dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. In particolare:

  • Unità Esecuzioni Penali Esterne del Ministero di Grazie e Giustizia (UEPE), sedi di Brescia e Milano;
  • Istituto Penitenziario di Bergamo;
  • Istituto Penitenziario Monza;
  • Istituti Penitenziari Milano (Bollate e Opera);
  • Dipartimento per il trattamento delle Dipendenze dell’ASL della provincia di Bergamo, in particolare SERT di Bergamo, Gazzaniga, Ponte San Pietro, Martinengo e Treviglio;
  • Dipartimenti di Salute Mentale delle Aziende Ospedaliere della provincia di Bergamo (A.O. Riuniti di Bergamo, A.O. Treviglio, A.O. Bolognini di Seriate) e rispettivi CPS;
  • Settore Formazione, Istruzione e Lavoro della Provincia di Bergamo con particolare riferimento al Ufficio per il collocamento Mirato;
  • Settore Politiche Sociali e Lavoro della Provincia di Milano.

Ecosviluppo, infine, ha interpretato la propria tensione al radicamento sul territorio e alla ricerca di una dimensione d’impresa sociale di comunità attraverso una partecipazione attiva e convinta alle reti del sistema cooperativo: 

  • aderisce e partecipa attivamente al Consorzio Sol.Co Città Aperta di Bergamo, con una forte presenza nel settore delle politiche attive del lavoro, nel coordinamento delle cooperative sociali di tipo b e nella programmazione dei servizi di inserimento lavorativo e inclusione sociale;
  • collabora con il Consorzio CS& L di Milano per i percorsi di inserimento lavorativo aperti nei cantieri di lavoro di pertinenza nell’area milanese;
  • aderisce a Confcooperative e frequenti sono le collaborazioni che si instaurano con il sistema delle cooperative sociali aderenti.

Nell’espletamento delle proprie attività l’area sociale di Ecosviluppo interagisce costantemente con le strutture dei servizi pubblici dei territori in cui opera, avvalendosi della collaborazione dello Sportello Mestieri del Consorzio di cooperative sociali Città Aperta, nonché delle maggiori realtà associative che si occupano di inclusione sociale sul territorio. Tra le controparti istituzionali con cui l’area sociale mantiene rapporti d’interazione si segnalano:

  • Servizio Inserimento Lavorativo (SIL) di Dalmine
  • Servizio Inserimento Lavorativo (SIL) di Seriate
  • Servizio Inserimento Lavorativo (SIL) di Grumello del Monte
  • Servizio Inserimento Lavorativo (SIL) di Bergamo
  • Servizi Area Salute Mentale  della ASL di Milano 2
  • Unità Esecuzioni Penali Esterne (UEPE) di Brescia e Milano
  • SERT di Bergamo, Ponte, Gazzaniga, Martinengo, Cinisello Balsamo, Monza, Milano
  • Istituti penitenziari di Bergamo, Milano e Bollate
  • Ufficio Stranieri del Comune di Bergamo

Tra le partnership con realtà associative del territorio provinciale si iscrivono invece le  consolidate collaborazioni con:

  • Comitato di Iniziativa Carcere & Territorio (per i percorsi di reinserimento dei detenuti e il completamente del loro processo di inclusione –dal tempo libero alla ricollocazione abitativa fino all’affiancamento nella ridefinizione dei rapporti familiari – anche mediante un appartamento acquistato da Ecosviluppo e messo a disposizione del Comitato Carcere & Territorio per consentire accesso a misure alternative alla detenzione in particolari situazioni  di necessità individuate d’intesa con le Autorità competenti)
  • Fondazione Opera Vismara e Nuovo Albergo Popolare (per la realizzazione di progetti di inclusione, con particolare attenzione alle tematiche del disagio adulto, delle dipendenze e della psichiatria)
  • Fondazione Casa Amica (per i progetti di housing sociale e la partnership sul tema dell’accesso alla casa per le persone svantaggiate)
  • Associazione Comunità Ruah (per i percorsi di inclusione e inserimento di cittadini stranieri e  per i corsi di italiano per stranieri)
  • Caritas Diocesana di Bergamo (per percorsi di inserimento lavorativo rivolti a persone provenienti dalle aree della povertà estrema e del disagio adulto)
  • Associazione Mani Amiche di Stezzano (per piccoli progetti di cooperazione internazionale e percorsi di inserimento e integrazione sociale che si realizzano nel paese di Stezzano)
  • Consorzio Gerundo (per le attività di formazione e inserimento lavorativo  rivolte in particolare a cittadini stranieri)
  • Associazione Mosaico (per i percorsi di servizio civile).

Grazie a questa fitta rete di relazioni e di convenzioni stipulate con gli Enti e le organizzazioni citate, Ecosviluppo ha potuto ottenere, nell’arco degli ultimi 5 anni, una performance costante d’inserimento lavorativo che ha permesso di assumere regolarmente almeno 20 persone svantaggiate ogni anno e quindi di avere nel corso del 2013 40 persone svantaggiate assunte su un totale di 138 lavoratori.